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Arte e cultura

“Creûza de mä” sbarca negli Usa

Daniele Demarco (October 17, 2011)

Dal prossimo 2 novembre reading musicali e dibattiti dedicati al grande cantautore genovese, Fabrizio de Andrè. Sarà presentata a New York e Philadelphia anche un'intervista inedita al cantautore. Il documento, recuperato da due giornalisti liguri, è stato dimenticato per quasi vent'anni.

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Che la musica del grande De André sia oggetto di studio non è una novità. Quello che sicuramente fa notizia è che lo diventa anche negli  Stati Uniti.

La State University di New York a Stony Brook e la Saint Joseph's University di Philadelphia organizzeranno, infatti, a partire dal prossimo 2 Novembre con reading musicali e dibattiti dedicati al grande cantautore genovese.

La copertina del libro
di Ferdinando Molteni e Alfonso Amodio
Amodio e Molteni insieme a Elena Buttiero ed Eliana Zunino ad Albissola Marina (Savona) nella piazzeta in cui De Andrè
ha scritto la canzone "Carlo Martello".

A dare spunto all’iniziativa è stata la pubblicazione di un libro intitolato “Controsole. Fabrizio de André e Creûza de mä”.  Gli autori sono Ferdinando Molteni (musicista, musicologo e giornalista del Secolo XIX) e Alfonso Amodio (direttore di Radio Savona Sound).

Nell’opera viene proposto, per la prima volta, un documento rimasto inedito per oltre venti anni. Si tratta di un’intervista rilasciata da De André l’11 agosto del 1984, nel corso di un tour musicale che seguiva l’uscita dell’album Crêuza de mä.

“È un documento che getta una luce vivida e palpitante su uno snodo decisivo nella carriera del grande artista genovese e della musica italiana in generale”, spiegano Molteni e Amodio. Intorno all’intervista il libro analizza la genesi, la realizzazione e la fortuna dell’album più importante della storia della musica italiana contemporanea. Le dichiarazioni del cantautore ligure si intrecciano alle considerazioni e ai ricordi di quanti hanno amato la sua musica, personalità  come Mauro Pagani, Eugenio Bennato, Pepi Morgia, Mario Arcari, Walter Calloni, Franco Mussida, Riccardo Tesi, Max Manfredi, Vincenzo Zitello e Patrick Vaillant.
Tra le dichiarazioni di De Andrè spicca una frase che ai due autori del libro piace ricordare: “Perdere le proprie origini in musica, in letteratura, o fare finta di niente, fare finta di non averle mai avute, per seguire le mode del mercato, è come per un animale perdere il proprio istinto”.

Il tour di presentazione del libro negli Stati Uniti è organizzato in tre serate. Il 2 Novembre, alle 16.30, è previsto un primo incontro presso il Centro di Studi italiani della  Stony Brook University. Il giorno successivo, alle 16.30, gli autori saranno ospitati dall’Associazione “Liguri nel mondo”, che ha sede a New York in 860 United Nations Plaza. Il 4 Novembre l’appuntamento è a Philadelphia dove Ferdinando Molteni e Alfonso Amodio terranno una conferenza presso la Saint Joseph's University.

Insieme ai due autori del libro ci saranno la concertista Elena Buttiero con all'attivo anche tre tournée proprio negli Stati Uniti e la cantante di musica tradizionale Eliana Zunino che eseguiranno alcune riletture delle canzoni di De Andre’.

Ecco le date:

2 Novembre 2011, ore 16,30
Stony Brook University’s Center for Italian Studies
(in collaborazione con Gradiva International Poetry Society).
Frank Melville Memorial Library, Stony Brook, NY

3 Novembre 2011, ore 16,30
Associazione “Liguri nel mondo”, New York Chapter
860 United Nations Plaza, Ste 12C, New York,NY

3 Novembre 2011, ore 18,00
Casa Italiana, 24 West 12th Street

4 Novembre 2011, ore 19,30
Saint Joseph's University , Philadelphia
New Students Commons, McGuire Campus
Sotto il patrocinio del Consolato generale d'Italia di Philadelphia.PA

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