Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)
Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)

Con una carriera politica in Italia alle spalle, nel 1994 Augusto Sorriso si trasferisce negli USA, dove diventa un importante imprenditore nel settore del fast food. Nel 2006 con l'esperimento del voto degli italiani all'estero, Sorriso cercò con Forza Italia di farsi eleggere al Senato della Repubblica.
Biografia elettorale di Renato Turano, pubblicata sullo "Speciale Elezioni" di www.americaoggi.info.
Nato a Licata (AG) il 25 Gennaio 1948, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche (indirizzo Politico-Internazionale) presso il prestigioso Istituto “Cesare Alfieri” di Firenze nel 1973 entra nell’azienda di famiglia, l’impresa Costruzioni Sorriso, specializzata nel campo dei lavori pubblici.
Nello stesso tempo intraprende altre iniziative economiche di successo come la direzione di un complesso balneare e l’apertura di un negozio di abbigliamento e calzature. Nel 1975 per la prima volta entra nel mondo politico Licatese con la elezione a consigliere comunale nelle liste della Democrazia Cristiana. Da allora, nell’arco di 20 anni viene sempre rieletto con grande favore popolare e ricopre di volta in volta tutte le cariche cittadine (Assessore, Sindaco, Presidente della U.S.L.) nonché importanti incarichi di Partito a livello Provinciale e Regionale, più volte delegato ai Congressi Nazionali della Democrazia Cristiana. Nel 1993 ritiratosi dalla politica viene chiamato alla presidenza della locale squadra di calcio militante in campionato professionistico (serie C1) dalla quale carica si dimette dopo aver portato la squadra ad una insperata salvezza. Nel 1994 decide di trasferire la sua famiglia negli U.S.A. (da dove proviene la moglie e dove sono nati i due figli). Nello Stato del NewJersey, dove oggi vive, ha intrapreso una attività di ristorazione (fast food) in franchise di grande successo che conta oltre 75 punti vendita,fa parte del consiglio di amministazione della franchise SALADWORKS Inc. ne possiede e dirige personalmente due (un terzo sarà aperto alpubblico nell’agosto del 2006), infine ha partecipazioni azionarie nella MARMCO Management & Properties, compagnia immobiliare del NewJersey della quale è anche vicepresidente.
Ben inserito anche nella collettività Italo-Americana dello stato del New Jersey, è membro del direttivodella Federazione Siciliana del New Jersey (Associazione che raggruppa I club Siciliani). Nel 2002 ha ricevuto dal Presidente Cuffaro l’incaricodi rappresentare la Regione Siciliana negli Stati Uniti e nel marzo del 2004 è stato eletto nel COMITES del New Jersey, nel giugno dellostesso anno è stato eletto nel Consiglio Generale degli Italiani residenti all’Estero (C.G.I.E.), primo Siciliano che ricopre questa carica in rappresentanzadegli U.S.A.Sposato con Maria Alice De Flaviis (di origine Teramana) ha due figli Denise di 26 anni, che dopo aver conseguito il Master all RUTGERSUniversity insegna italiano presso il Liceo di Ocean (N.J.) e presso il Brookdale College (N.J.), e Vincenzo, che laureatosi presso la MONMOUTH University dirige i suoi locali pur non tralasciando gli studi per il conseguimento del Master in Business International.
PROGRAMMA
Cari Connazionali,
Queste le mie proposte da portare in Italia con la mia elezione al SENATO
1) Attenzione verso gli anziani residenti all’Estero con particolare riguardo a: pensioni, assistenza sanitaria,agevolazioni economiche di viaggio, nonche’ riapertura dei termini per il riottenimento della
cittadinanza italiana.
2) Attenzione verso i giovani residenti all’Estero con grandi finanziamenti per la diffusione della lingua italiana, borse di studio che mettano sullo stesso piano i giovani residenti in Italia con quelli residenti all’Estero, finanziamenti per viaggi culturali e quant’altro possa servire alla diffusione della nostra cultura e dei nostri valori tra i giovani di seconda e terza generazione.
3) Azione di Governo presso l’Amministrazione Americana tendente alla regolarizzazione della posizione dei nostri connazionali che vivono e lavorano in Nord America senza regolare permesso. Vorrei infine mettere in evidenza che la politica di stretta collaborazione e la leale alleanza del Governo Berlusconi con gli Stati Uniti ha consentito alla nostra Comunita’ di prosperare ed evitare nello stesso tempo le tristi conseguenze che sarebbero derivate ai nostri operatori economici, in special modo a quelli residenti negli USA, da un atteggiamento diverso nei riguardi degli USA come voluto da gran parte della sinistra (Lista Prodi), basti pensare al boicottaggio messo in atto dagli Americani nei confronti dei prodotti , dei ristoranti e di quant’altro francese, nonche’ della caduta verticale del turismo diretto in Francia. Un voto dato alla Lista Prodi e’ una minaccia al prosperare della nostra Comunita’.