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Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)

Candidato al Senato: Berardo Paradiso

(September 29, 2007)

Se avete due minuti vi parlo di me: mi chiamo Berardo Paradiso. Sono un italiano nato a Buonalbergo (in provincia di Benevento) nel 1947 e approdato negli USA nel 1981. Felicemente sposato con Loyse, studiosa di Letteratura e laureata all’Università di Losanna (Svizzera). Abbiamo due figli, Alberico, imprenditore formatosi ...

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... presso la NYU, Stern School of Business e Aurelia, diventata architetto alla Columbia University e con un Master alla YALE University.

COSA FACCIO

Nei miei anni di formazione in Italia ho conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Napoli. Dopo gli studi ho cominciato a lavorare in Svizzera come Production Manager della Guex Switzerland società per la quale successivamente ho assunto l’incarico di Presidente a Porto Rico. Dopo di che sono arrivato a New York come Vice presidente della Allied Specialty fino a diventare dal 1987 ad oggi Presidente della International Tool Mfg.


Di recente sono stato chiamato da diverse istituzioni a rappresentarle o a svolgere degli incarichi particolari. Sono quindi attivo nella Italy America Chamber of Commerce a New York (www.italchambers.org) in qualità di Presidente dal 2002. Dallo stesso anno sono anche Chairman delle 10 Camere di Commercio nella zona NAFTA e Direttore nel consiglio di amministrazione di Assocamerestero a Roma.


GLI ALTRI INCARICHI

Sinceramente non ho degli hobby, ma i diversi incarichi che ho accettato con gioia ed entusiasmo sono i veri hobby della mia vita.
Infatti i diversi approdi professionali mi hanno dato anche occasione di conoscere e parlare, oltre che l’italiano e l’inglese, anche il francese e lo spagnolo. Sarei così, come si dice in gergo, un imprenditore versatile. Infatti ho esteso i miei interessi culturali non solo nell’ambito del mio lavoro, ma anche in quelli più ampi dell’economia, la scienza, l’arte e di recente anche la solidarietà.
Infatti dal 2002 sono Direttore nel consiglio di amministrazione di Verona per L’Arena
American Foundation. Nel 2003 sono stato nominato Chairman dei progetti speciali dell’Italian Heritage & Culture Month. (www.italyculturemonth.org)
Nel 2004 sono stato nominato Direttore del Consiglio di Amministrazione della Di Capo Opera House ( www.dicapo.com ). Nel 2005 ho assunto l’incarico di Board of Advisors ECSEL European Centre for Science, Ethics and Law a Roma (www.ecsel.org) e di Delegato dell’ Accademia Italiana della Cucina New York Soho( www.accademiaitalianacucina.it ).
Per sviluppare i miei interessi nel campo delle scienze economiche e sociali collaboro stabilmente con il bimestrale èItalia (www.italplanet.com deve essere.it), in modo occasionale con il settimanale Economy e il quotidiano Il denaro.
Ho pubblicato alcuni saggi su politica ed economia, in particolare uno sull’Europa dei 25 (Mantova, 2003) e l’altro sull’area NAFTA (Bologna, 2004).
Dirigo inoltre il bimestrale èItalia negli USA e il periodico di formazione sociale per i giovani Quaderni di Erapolis.
Nel campo della solidarietà sono onorato di essere stato nominato Governatore di Erapolis, la città per i ragazzi in disagio (www.erapolys.org) e Tesoriere della Italian American Culture Exchange ( IACE) (www.iacelanguage.org).

MI HANNO DATO DEI PREMI

Ne avrei una lista che espongo non per vanità, ma per far conoscere meglio le mie attitudini culturali.

Nel
2004 la Citation of Honor, Borough President of Queens;
2003 la Proclamation of Italian and Culture Month. Citation of Honor;
dal Consolato Italiano di New York;
2004 la Medaglia d’argento della Regione Lombardia;
2003 la Medaglia d’argento della Citta’ di Genova;
2005 il Premio a Carnegie Hall dell’Italian Academy Foundation;
2005 il Premio Agropromos di Napoli;
2005 il Premio Ciampi, Penisola Sorrentina;
2005 il Premio della Camera di Commercio di Pescara;
2005 il Distinguished Service Award della Italian Hospital Society;
2005 la Proclamation of Merit del County Executive J. Spano, Westchester County;
2005 la Recognition dal Senatore Americano Charles E. Schumer.




UN FUTURO DA POLITICO?

Ho accettato di candidarmi al Senato della Repubblica Italiana perchè credo sia giunto il momento di fare veramente qualcosa in più per la nostra madre patria. Vorrei mettere a disposizione tutto il mio “know how” perché la politica assuma degli orientamenti più consoni ai tempi che viviamo.
Sono particolarmente interessato ad uno autentico e durevole ristabilimento dell’economia italiana che possa servire a posizionare di nuovo l’Italia nei più alti livelli nel campo della finanza, dell’industria, del commercio e quindi anche del nostro patrimonio più grande che è quello artistico, storico e culturale.
Per i giovani, ai quali sto dedicando di recente molto del mio tempo, vorrei portarli ad una consapevolezza che il loro futuro potrà essere tale se ci sarà pace, rispetto, legalità e solidarietà.
Insomma credo che il futuro ci potrà essere favorevole se ognuno di noi contribuira’ con il suo impegno proprio.
Sono nelle file dell’ UDC perché, oltre a sentirmi un moderato, ho sempre creduto negli ideali della dottrina sociale cristiana, da cui ho tratto ispirazione per i miei orientamenti professionali, culturali e spirituali.
Da questa bella avventura vorrei anche raggiungere il sogno di continuare a tessere e unire la grande tela dell’italianità che vive e produce fuori dall’Italia. Anzi vorrei portare a Roma in qualità di loro rappresentante tutte le energie e le buone idee che noi italiani abbiamo offerto e stiamo offrendo nei luoghi dove viviamo. E in questo compito non vorrei essere solo ma, chiedendo il consenso dei tanti e nuovi amici, spero di essere la voce di ognuno di loro e di tutti noi.