Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)
Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)
Rocco Di Trolio nato a Calabritto (AV) il 13 dicembre 1955. Sposato con Giuseppina, padre di tre figli e nonno. Vive all'estero dal 1974, prima in Germania, poi in Inghilterra ed ora in Canada, a Vancouver. Candidato al Senato della Repubblica Italiana per l'Unione.
IMPEGNI ATTUALI
Rappresentante del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE), al suo secondo mandato, già presidente del Comites di Vancouver, oggi è l'uomo di riferimento ed uno dei massimi esponenti della comunità italo-canadese in Nord America.
LE IDEE POLITICHE
Socialista Democratico da sempre, pragmatico e lungimirante negli ultimi trent' anni, Di Trolio è stato l'interlocutore di un costante dialogo con le istituzioni italiane, facendosi portavoce delle necessità dei propri connazionali e promuovendo la cultura, le tradizioni e la lingua italiana, al di là dei propri confini.
UNA VITA SPESA AL SERVIZIO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO
Interessato alle tematiche sociali e particolarmente sensibile alla condizione dei lavoratori e delle classi meno abbienti, inizia la sua attività al servizio degli italiani all'estero nel 1975 a Londra, entrando a far parte dei Comitati di Coordinamento Consolare (Co.Co.Co.), dove acquisisce una profonda conoscenza delle problematiche esistenti e si adopera per migliorare lo status dei propri connazionali.
DALL'IRPINIA A LONDRA, DA LONDRA A VANCOUVER
Nel 1981 giunto al Patronato INCA-CGIL porta avanti la sua attività socio-assistenziale. Nel 1983 diventa responsabile a Londra dell'ITAL-UIL. La passione per il suo lavoro ed il desiderio di essere sempre vicino agli italiani ed alle loro problematiche lo convincono a candidarsi nei Comites (Comitati degli Italiani all'Estero) risultando il primo eletto nel 1988.
Tra il 1989 ed 1990 accetta di trasferirsi a Vancouver per dirigere gli uffici del Patronato INCA-CGIL, proseguendo l'attività di tutela dei diritti degli italiani all'estero. In tale ottica organizza numerosi incontri, convegni, dibattiti sui temi correlati all'emigrazione, ai giovani, alle donne e agli anziani tra cui la "1a Conferenza sulla previdenza italiana", la conferenza internazionale su "Il ruolo della donna nell'immigrazione", i convegni con delegazioni regionali: Campania, Sicilia, Puglia e Basilicata.
10 ANNI ALLA GUIDA DEL COMITES POI IL CGIE
Nel 1994 a capo di un gruppo promotore si prodiga per attivare il 1° Comites in British Columbia. L'anno successivo viene eletto Presidente, carica che ricoprirà fino al 2004.
La stima e il consenso della comunità italo-canadese lo portano a candidarsi nel 1997 alle Elezioni Federali del Canada per l'NDP (New Democratic Party), non viene eletto per una manciata di voti.
Nel 1998 e' eletto al CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero) in Canada, viene rieletto nel 2004.
Nel 2001 per l'impegno profuso negli anni, nel suo lavoro, in favore degli italiani all'estero, è insignito dal Presidente della Repubblica Italiana, Grande Ufficiale.
In qualita' di Presidente del Comites a Vancouver e rappresentante del CGIE in Canada, visita diversi Paesi e partecipa a numerosi eventi, tra cui la 1^ Conferenza dell'emigrazione italiana nel mondo e la 1a Conferenza degli Italiani nel mondo, accreditandosi come politico equilibrato.
Collabora con gli esponenti di vertice delle diverse istituzioni italiane e si batte per una maggiore informazione, per dare più potere decisionale ai Comites, per rivedere l'accordo Italo-Canadese in materia di doppia imposizione fiscale, per recuperare le nuove generazioni, per ottenere maggiori contributi per gli organi di stampa e la televisione italiana, per valorizzare ed assistere la terza eta'.
Il 2005 è un anno di grandi soddisfazioni e risultati. In seguito al suo invito, per la prima volta una Commissione degli Affari Costituzionali del Senato visita Vancouver. Inoltre, la lunga ed estenuante battaglia, per consentire anche agli italiani residenti in Canada di vedere la Rai, dopo due petizioni nazionali ed una petizione locale, si conclude positivamente in giugno, dopo circa cinque anni, con la messa in onda dei programmi di Rai International.
PRESIDENTE E FONDATORE DELLA LOCALE ASSOCIAZIONE CAMAPANI NEL MONDO, NEL 2005 FONDA ANCHE LA SEDE DEL SANTI DI VANCOUVER
Il suo impegno non è solo politico ma si estende anche in campo sociale e culturale.
L'amore per il suo paese d'origine, lo porta nel 1980 ad organizzare una raccolta fondi a Londra per la ricostruzione dell'Irpinia, colpita dal terremoto. In seguito nel 1993 convince una troupe della BBC e una della RAI a produrre un documentario sulla ricostruzione post-terremoto dell'Irpinia, un ulteriore contributo per consolidare il legame con la propria terra. Nel 2002 istituisce l'Associazione Campani nel mondo a Vancouver, diventandone Presidente, carica che ricopre ancora oggi e di cui fanno parte circa un migliaio di soci.
Si adopera, anche, in favore delle popolazioni del Sud Est asiatico colpite dallo Tsunami costituendo un fondo pro-vittime e coinvolgendo tutta la comunità italo-canadese.
Nel 2005 fonda a Vancouver, assieme ad un gruppo di validi amici, l'Istituto Fernando Santi, diventandone il Presidente.