Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)
Politics / Votare all'estero, la prima volta (2006)
Con una lettera al Direttore di America Oggi, Vincenzo Centofanti risponde agli attachi di Stefano Soro contro il Ministro Tremaglia.
Caro Direttore,
sento il dovere di rispondere al signor Stefano Soro, Coordinatore della Margherita-DL del Belgio.
Sono orgoglioso di essere stato designato candidato al Senato della Repubblica dal Ministro Tremaglia la persona che, come dice il signor Soro, “i liberatori americani li combattè armi in pugno a fianco dei nazisti”. Questa è una delle ragioni per cui sono orgoglioso di essere amico del Ministro Tremaglia, un uomo che ha rischiato la vita combattendo per la sua fede per il suo amor patrio.
Per informazione del signor Soro io ho trascorso sei lunghi anni in campo di concentramento civile nel Tanganika e nel Kenya dall’età di 17 a 23 anni perché non ho voluto cooperare con gli inglesi dopo l’armistizio. Se avessi cooperato sarei stato liberato e impiegato a costruire materiale bellico che gli inglesi avrebbero usato contro i miei fratelli in Italia.
Voglio ricordare al signor Soro che per l’Unità d’Italia gli italiani hanno combattuto contro tutte le nazioni dell’Impero Austro Ungarico, contro la Francia e contro la Spagna e ultimamente contro l’Inghilterra e l’America. È un processo naturale che alla fine delle ostilità si riallaccino le relazioni e conseguentemente le alleanze e le amicizie. E mentre l’Unione di cui fanno parte gli ex comunisti filosovietici (Ds, Coministi Italiani, Rifondazione Comunista) i democristiani di sinistra con la Margherita, Verdi e tutti i rivoluzionari di sinistra, tutti decisamente antiamericani, che continuano a bruciare la bandiera americana e dare l’assalto alle ambasciate, nel Centrodestra vi sono tutti i partiti, compresi gli estremisti di destra, che hanno stabilito amicizia e rispetto reciproco con questa nazione a cui l’Italia deve tanto. Per cui mi auguro che i cittadini italiani del Nord America non votino per l’Unione. Sarebbe un voto contro l’America.
In quanto ad Alemanno non mi consta che sia stato condannato per nessuno di quei reati che il signor Soro menziona. Faccio notare che anch’io, studente universitario a Roma, sono stato arrestato diverse volte per manifestazioni non autorizzate, resistenza a pubblico ufficiale e blocchi di cortei, ma mai condannato neanche ad un giorno di prigione.
Come si può notare, ho molte cose in comune coi Ministri Tremaglia e Alemanno; ne sono orgoglioso ed ecco perché apparteniamo allo stesso glorioso partito.
Vincenzo Centofanti
Candidato al Senato nella Lista Tremaglia