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Society / Parlano i giovani

Josephine Rossi. L'Italia a piccole dosi

(March 12, 2009)

Los Angeles, CA - "Dal cibo che mangiamo ogni giorno alla lingua che parliamo a casa, sono circondata ogni giorno da piccoli pezzi d’Italia. Le mie tradizioni preferite sono quelle delle feste, quando la famiglia si riunisce attorno al tavolo."

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Sei cittadina italiana?
No, non lo sono ma vorrei. I miei genitori hanno rinunciato alla cittadinanza italiana prima che nascessi, quindi mi sarà molto più difficile riuscire a diventarlo. Sono un’italo-americana di prima generazione, i miei genitori immigrarono qui quando erano solo dei teenagers.
 

Che rapporto hai con l'Italia che raccontano i tuoi familiari ed amici?

Ho molti parenti ed amici in Italia che sento regolarmente. Molte delle tradizioni della mia famiglia sono prettamente italiane e ci sono state tramandate dai miei genitori e nonni. Siamo molto orgogliosi del nostro background culturale e storico, è un orgoglio che sento fin da quando ero bambina.

Quanto è importante per te la lingua italiana?

Vorrei parlare l’italiano in maniera scorrevole perchè credo che sia il legame che unisce gli italiani nel mondo. I miei genitori parlano dialetti differenti e a me piacciono, perchè rappresentano un vincolo stretto con la loro regione d’origine.

Quante spesso vai in Italia?
Ci sono stata 4 volte in tutto. Se potessi ci andrei più spesso perchè ho tanti amici e parenti che vivono ancora lì.

Che rapporto hai con la regione da cui provengono i tuoi genitori?

 Quando vado in Italia, visito sia la città di mia madre che quella di mio padre. Sono legata a quei territori. Anche se mi sento italiana in un senso più generale, so che molti dei valori e delle tradizioni che i miei genitori mi hanno tramandato sono locali, sono specifici delle loro zone d’origine.  

  
Come si differenzia il tuo rapporto con l’Italia da quello dei tuoi genitori e nonni?

I miei genitori e nonni sono stati educati e cresciuti in un ambiente italiano, mentre io sono nata e ho sempre vissuto negli Stati Uniti quindi ho un’educazione americana con delle specifiche italiane. Per questo ho certamente un punto di vista differente rispetto a molte questioni quali la politica, la religione e i problemi sociali.

 
Segui delle tradizioni italiane?

Dal cibo che mangiamo ogni giorno alla lingua che parliamo a casa, sono circondata ogni giorno da piccoli pezzi d’Italia. Le mie tradizioni preferite sono quelle delle feste, quando la famiglia si riunisce attorno al tavolo. Mia madre mi ha parlato di altre feste e tradizioni che rispettava quando viveva in Italia, ma che oggi negli USA ha messo da parte.

  

Come ti informi sull'Italia?

Mi informo attraverso delle newsletters inviatemi da organizzazioni ed istituzioni di ogni tipo, dall’Istituto Italiano di Cultura al COMITES. Spesso guardo RAI International

  

Cosa vorresti sapere di più del nostro Paese? 

Vorrei sapere di più della politica interna ed estera, soprattutto per quanto riguarda le relazioni bilaterali con gli Stati Uniti. Inoltre mi piacerebbe aggiornarmi sulle nuove proposte musicali e cinematografiche italiane.

  

I tuoi amici americani sono interessati all'Italia?

Quasi tutti i miei amici nutrono interesse verso l’Italia, che sia per la sua arte, cucina, lingua, cultura, cinema o musica. Questo mi rende ancora più orgogliosa delle mie origini.

  

Ne parli con loro?
I miei amici americani amano passare del tempo con la mia famiglia, ascoltare le storie dei miei genitori, e condividere le nostre tradizioni. Spesso partecipano anche ad eventi culturali italiani che si tengono a Los Angeles. Dal canto mio, amo parlargli dei miei viaggi in Italia e condividere queste mie esperienze con loro.
           
Come pensi che siano visti gli italiani all’estero in Italia?
Penso che ammirino le persone che hanno il coraggio di andare all’estero e la loro capacità di confrontarsi e sperimentare nuovi orizzonti culturali. Secondo me esiste un legame che unisce tutti gli italiani e che li accompagna nelle loro peregrinazioni per il mondo. Questa fratellanza si fonda sui nostri valori e tradizioni e sull’amore patriottico.  
 

Hai avuto difficoltà a trovare istituzioni italiane all'estero a cui appellarti quando necessario?

Si, trovo difficile ottenere informazioni e notizie dalle istituzioni, clubs e gruppi italiani qui a Los Angeles. Ma la mia costante collaborazione con la Commissione Giovani mi permette in parte di ovviare a questa mancanza.

 

 Vorresti essere supportato differentemente/maggiormente dalle istituzioni pubbliche italiane?

Credo sia importante che le istituzioni italiane continuino a promuovere l’insegnamento della lingua italiana e l’immagine del Paese. Credo che si potrebbe fare molto di più se queste istituzioni lavorassero in maniera coordinata.

 

Hai partecipato alla conferenza di Roma?

Non ho partecipato alla conferenza di Roma ma ho incontrato i delegati di Los Angeles con i quali ho discusso i punti più importanti affrontati in quella sede.

 

Cosa ti aspetti dall'incontro di Philadelphia?

Spero che lì potremo formare un piano che ci aiuti a raggiungere gli obiettivi stabiliti a Roma. So che sarà una sfida riuscire a collaborare anche da Los Angeles, ma credo che ci riusciremo e che tutti insieme potremo cooperare per tagliare il traguardo finale.

 
 
CENNI BIOGRAFICI
 

Josephine Rossi è un’italo-americana di 26 anni. È nata e cresciuta a Los Angeles, California. Entrambi i suoi genitori sono emigrati negli Stati Uniti quando erano ancora teenagers, si sono conosciuti a Los Angeles dove si sono sposati e hanno avuto tre bambini, dei quali Josephine è la più giovane. Ha frequentato le scuole cattoliche e poi si è iscritta alla Loyola Marymount University, dove si è laureata in International Business and Accounting. Ad oggi lavora nel campo finanziario, in una impresa nazionale operante nel settore del golf. Da quando ha partecipato alla conferenza di Washington DC, sta tentando di formare una Commissione Giovani a Los Angeles per condividere con altri italiani residenti nella sua città le sue esperienze e i suoi obiettivi di italo-americana. È orgogliosa della persona che è riuscita a divenire, delle sue origini e vuole far conoscere al mondo le bellezze dell’Italia.

 

Speciale realizzato da Sara Capraro, Ottorino Cappelli, Marta Donatone, Francesca Di Folco, Simona Florio, Giovanna Landolfi, Marina Melchionda, Daniele Ministeri, Letizia Airos Soria

 

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