Prima Pagina
Prima Pagina
Che il tuo gruppo sanguigno sia italiano o americano poco importa, "Blood type: Ragu" è uno spaccato dell'immigrazione siciliana in America che coinvolge, con il suo divertente bilinguismo, un ampio pubblico non solo italo-americano
Non è necessario essere italiani per comprendere e godere dello spettacolo interpretato dall'attore e scrittore Frank Ingrasciotta nel suo "Blood type: Ragu", messo in scena presso il teatro
>Actors Playhouse
L'opera, per la maggior parte autobiografica, racconta la storia di Frank, un ragazzo americano di
origini siciliane nato e cresiuto nel quartiere newyorkese di Brooklyn. Oltre 20 personaggi si alternano e interagiscono sul palco, tutti interpretati dalla voce e dai movimenti dell'attore. Un vero e proprio one man show che va avanti senza interruzioni per novanta minuti.
Siamo stati contenti di scoprire che nello spettacolo non si parla di mafia, come avviene purtoppo nella maggior parte delle opere americane dedicate alla Sicilia. Se ne fa solo un riferimento sapientemente ironico quando Ingrasciotta sottolinea, volgendosi a suo fratello, che non si può andare in giro a minacciare la gente in quanto la realtà è ben diversa da un film del 'Padrino'. Un atteggiamento diversivo che ci da un'idea di quale sia lo scopo principale della rappresentazione: "Il mio obiettivo" ci ha confidato Frank "non era quello di raccontare una storia sulla mafia come
quella dei film ma di raccontare la realtà di una famiglia italo-americana. Una storia sulla vera
cultura siciliana e siculo-americana. Insomma una storia qualunque." Una storia qualunque quindi destinata tanto ad un pubblico italiano quanto ad un pubblico americano che si pone come scopo primario quello di mostrare il vero volto di un americano di origini siciliane, un volto senza etichette: "In America la gente ti vuole mettere dentro una scatola, vuole etichettarti." ha continuato l'autore parlandoci del suo vissuto. "Se sei siculo-americano pensano subito ai film sulla mafia e legano le tue origini a quell'ambiente".
| Giuseppe Castiglia, noto comico siciliano, racconta una barzelletta e poi si cimenta in una lezione di "Siculo-Americano" |