NOTES ITALIANE
NOTES ITALIANE

Un passo indietro nel tempo...Dicembre 2009, quando stava per arrivare il Natale ed io scoprivo il prezzo dell'amore...e le follie newyorchesi

A New York ti capita di entrare in un minuscolo locale storico di Harlem per ascoltare jazz e scoprire che la musica ha un corpo che si muove con te

Quelle volte che scopri una poesia e pensavi che non ci fosse niente da vedere....

Passaggi obbligati. Partecipare dal vivo ad una partita di basket NBA al Madison Square Garden...sogno o son desta?

Sentire il cambiamento e un po' alla volta diventare newyorchesi...o forse noi che questa città l'abbiamo avuta dentro prima di trovarla, newyorchesi lo siamo sempre stati

Quando il Natale ha bussato alla mia porta newyorchese. Ho cercato un rito che sapeva di vecchio sogno, tra disincanto e le mille luci del Rockfeller Center

Sali, scendi, corri, cammina, ruota...guarda in basso e poi guarda in alto, c'è sempre qualcosa che sta cambiando

La scoperta dell'America passa anche per le feste tradizionali. A novembre ho finalmente capito il Giorno del Ringraziamento. E non è come me lo aspettavo...

Andare avanti per tornare indietro. Prendo consapevolezza di ciò che so(g)no guardando con complicità ai primi amori.

Da una critica inaspettata nasce una riflessione e l'idea che la superficialità sia la vera minaccia, non la leggerezza.

Guardo e cerco New York nelle piccole cose, convinta che nella vita i dettagli strutturino la forma ed i colori dei corpi. Ci componiamo di difetti, perfezioni e invisibili...

La New York che ho immaginato e costruito, frame by frame, e la New York che mordo e respiro, day by day.